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La spianatrice: differenze tra le versioni

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La semina a spaglio, attrezzo del 1920, lasciava i chicchi in superficie, così bisognava interrarli.
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La [[semina a spaglio]], attrezzo del 1920, lasciava i chicchi in superficie, così bisognava interrarli.
 
Oggi si utilizzano pesanti rulli, ma i nostri vecchi pensavano che la terra troppo pressata non favorisse la germinazione e l’ossigenazione; passavano dunque sopra il terreno con questa spianatrice trainata dal cavallo. L’uomo stava in piedi, reggendo le redini per guidare il cavallo, muovendo la spinuria con i piedi, come una danza, per meglio frantumare il terreno, interrando i chicchi.
 
Oggi si utilizzano pesanti rulli, ma i nostri vecchi pensavano che la terra troppo pressata non favorisse la germinazione e l’ossigenazione; passavano dunque sopra il terreno con questa spianatrice trainata dal cavallo. L’uomo stava in piedi, reggendo le redini per guidare il cavallo, muovendo la spinuria con i piedi, come una danza, per meglio frantumare il terreno, interrando i chicchi.
 
Essa lasciava il campo morbido e leggermente rigato; sembrava un quadro espressionista. Poi il contadino aspettava pazientemente la germinazione.
 
Essa lasciava il campo morbido e leggermente rigato; sembrava un quadro espressionista. Poi il contadino aspettava pazientemente la germinazione.

Versione delle 14:02, 6 mar 2013

La semina a spaglio, attrezzo del 1920, lasciava i chicchi in superficie, così bisognava interrarli. Oggi si utilizzano pesanti rulli, ma i nostri vecchi pensavano che la terra troppo pressata non favorisse la germinazione e l’ossigenazione; passavano dunque sopra il terreno con questa spianatrice trainata dal cavallo. L’uomo stava in piedi, reggendo le redini per guidare il cavallo, muovendo la spinuria con i piedi, come una danza, per meglio frantumare il terreno, interrando i chicchi. Essa lasciava il campo morbido e leggermente rigato; sembrava un quadro espressionista. Poi il contadino aspettava pazientemente la germinazione.