Paraschegge: differenze tra le versioni
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Nei boschi posti a sud della città è ancora possibile percorrere la “vecchia” pista in cemento, costruita dall'Organizzazione Todt; questa pista consentiva, durante la seconda guerra mondiale, di spostare dall'Aeroporto della Malpensa (aeroporto militare all'epoca) gli aerei da combattimento e nasconderli in apposite piazzole nella brughiera, protetti dai cosiddetti paraschegge (formati da terrapieni alti circa 5 metri con i fianchi inclinati a 45°, talvolta con il terrapieno centrale irrobustito da una colata in cemento armato). | Nei boschi posti a sud della città è ancora possibile percorrere la “vecchia” pista in cemento, costruita dall'Organizzazione Todt; questa pista consentiva, durante la seconda guerra mondiale, di spostare dall'Aeroporto della Malpensa (aeroporto militare all'epoca) gli aerei da combattimento e nasconderli in apposite piazzole nella brughiera, protetti dai cosiddetti paraschegge (formati da terrapieni alti circa 5 metri con i fianchi inclinati a 45°, talvolta con il terrapieno centrale irrobustito da una colata in cemento armato). | ||
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Questi paraschegge servivano in primo luogo a proteggere gli aerei parcheggiati in brughiera dai mitragliamenti degli aerei nemici a bassa quota e dalle esplosioni delle bombe o degli ordigni che venivano sgangiati dai bombardieri nemici. | Questi paraschegge servivano in primo luogo a proteggere gli aerei parcheggiati in brughiera dai mitragliamenti degli aerei nemici a bassa quota e dalle esplosioni delle bombe o degli ordigni che venivano sgangiati dai bombardieri nemici. |
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Nei boschi posti a sud della città è ancora possibile percorrere la “vecchia” pista in cemento, costruita dall'Organizzazione Todt; questa pista consentiva, durante la seconda guerra mondiale, di spostare dall'Aeroporto della Malpensa (aeroporto militare all'epoca) gli aerei da combattimento e nasconderli in apposite piazzole nella brughiera, protetti dai cosiddetti paraschegge (formati da terrapieni alti circa 5 metri con i fianchi inclinati a 45°, talvolta con il terrapieno centrale irrobustito da una colata in cemento armato).
Questi paraschegge servivano in primo luogo a proteggere gli aerei parcheggiati in brughiera dai mitragliamenti degli aerei nemici a bassa quota e dalle esplosioni delle bombe o degli ordigni che venivano sgangiati dai bombardieri nemici.
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